Introduzione alla danza Classica e Moderna
La danza consente ai bambini di scoprire in modo ludico e gioioso gli aspetti fisici ed emozionali della propria esperienza, che nello stile di vita contemporaneo rischiano di essere trascurati in favore di esperienze che implicano staticità e “virtualità”, a scapito della promozione dell’individualità e della creatività.Il corso spazia dalla danza classica, genere più antico di danza che si possa studiare e madre di tutte le altre tecniche, alla danza moderna, per far crescere i giovani attraverso una disciplina che insegni le regole del rispetto e del lavoro di gruppo e permettere ai più piccoli di muovere i primi passi nel mondo infinito della danza. Il corso si propone di donare ai bimbi un primo approcio nella gestione del proprio corpo nello spazio e alla conoscenza si se stessi attraverso la musica, il rapporto con gli altri, giochi, movimenti e ritmo.
Per noi la preparazione alla lezione, stretching ed esercizi con la musica, sono fondamentali per permettere al bambino di muoversi in armonia e scioltezza a ritmo di musica e creare un rapporto genuino con i propri compagni di corso. Il nostro lavoro infatti è improntato all'introduzione dei giovani alla tecnica e all'espressività della danza ma allo stesso tempo il corso vuole essere un grande stimolo per la fantasia, la mente e la creatività, vista la tenera età del pubblico a cui è rivolto.
Il termine italiano "danza", così come il francese "danse", l’inglese dance e il tedesco tanz derivano dalla radice tan, che è associata al concetto di “gioia”. Essa è una delle tre arti sceniche principali dell'antichità insieme al teatro e alla musica ed è la prima espressione artistica del genere umano perché ha come strumento il corpo. Danza accademica è il termine con il quale viene designato quel particolare stile di danza teatrale più comunemente chiamata danza classica che nel corso dei secoli è sempre stata lo specchio della società, del pensiero e dei comportamenti umani.
L'origine della danza classica proviene direttamente dall'Italia, dai balli di corte del rinascimento, ma il genere venne presto ripreso anche dalle corti francesi, che lo svilupparono e lo portarono alla massima espressione durante il XVII-XVIII secolo. Fu in questo periodo che lavorò il coreografo Pierre Beauchamp, considerato il “creatore” delle cinque posizioni classiche.
All’inizio tutti i danzatori erano uomini. La prima donna a ballare salì sul palco nel 1681. Nel 1700 Raoul Feuillet scrisse un libro in cui raccolse le posizioni e i passi base della danza, ancora oggi utilizzati.
L'espressione Danza Moderna nasce invece nel XX secolo per definire un modo libero di interpretare la danza. L'aggettivo Moderna è usato in contrapposizione a Classica che identifica una danza legata al rigido rispetto di regole sostanziali e formali. Non tutti sanno che la danza moderna si divide essa stessa in diversi stili: dallo stile più forte, più d’impatto, più televisivo quale quello ‘jazz’, allo stile più romantico, più emozionale e passionale chiamato ‘lirical’. Con la nuova educazione musicale, la danza moderna è oggi sempre più richiesta e preferita ad altri stili. Nata come ribellione nei confronti della danza accademica, ritenuta troppo rigida e schematica, la danza moderna intendeva procedere alla ricerca di una danza libera che tuttavia avesse però una sua "grammatica" precisa. La definizione di “moderna” data alla corrente (chiamata anche “nuova danza”), si deve al fatto che presentava caratteristiche in netto contrasto con il balletto. Ma va anche detto che, senza le basi che può dare la danza classica, è molto difficile affrontare lo stile moderno ad alti livelli. E' risaputo che un bravo ballerino deve avere alle spalle delle buone basi di danza classica per affrontare questa disciplina.
I bambini, a scuola di danza, potranno non diventare mai ballerini professionisti, ma la cortesia e la disciplina, così come la gioia del movimento, li toccheranno per sempre. Helen Thomson
Debora Saponaro
Debora si è formata inzialmente in danza classica presso la Danzacolcuore di Milano, successivamente ha affrontato altre discipline come latin jazz, jazz e latini americani. Nel 2003 ha proseguito il suo studio presso la Scuola del balletto di Milano Teatro Carcano dove per tre anni ha frequentato corsi di danza classica accademica con Elena Cipollini e corsi di sbarra a terra e pilates con Elisabetta Raganati e Alex D'Orsay. Inoltre ha partecipato a numerosi stage con Margarita Smirnova, acclamata docente Russa, interprete di numerosi balletti di repertorio classico e prima ballerina della Scuola di Ballo del teatro Bolshoi.
Nel 2005 ha studiato presso la Scuola di danza sportiva Smeraldo danze standard con Marco Palladino, campione del mondo 2002 di tango argentino.
Dal 2006 Debora prosegue la sua formazione di danza classica presso il Complesso del balletto ambrosiamo di W. Venditti con Manuela Ceretti diplomata presso la Scuola del teatro alla Scala.
Ha sostenuto l'esame con l'a.i.d.a. (associazione insegnanti danza accademica diplomati presso teatro alla scala) e studia danza moderna con Gail Richardson, protagonista in diversi musical londinesi e coreografa per trasmissioni televisive, presso la Fuori di Danza dance studios in collaborazione con la Compagnia della Rancia.
Nel 2010 consegue a pieni voti il diploma di Maestra di Danza Classica e Moderna presso L'associazione Nazionale Maestri di Ballo.
Dal 2003 Debora partecipa a diversi stage di danza come "Progetto danza" di Treviso con ballerini come Steve La Chance, coreografo televisivo e Margarita Smirnova, prima ballerina del teatro russo Bolshoi, stage con Raffaele Paganini, étoile mondiale, Andrée De La Roche, ballerino e coreografo di fama internazionale, Kataklò athletic dance theatre, Loredana Zucchi, coreografo televisivo, Giovanni Lampugnani, ballerino di tip-tap, latin jazz e latini americani e Grazia Galante, Guest Star nelle migliori compagnie di danza italiane ed estere.
Da alcuni anni Debora si occupa dell'insegnamento della disciplina classica e moderna, con particolare attenzione per la propedeutica infantile e l'introduzione alla Danza.

