Domande frequenti

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Didattica

Da che età è possibile fare karate?

Il corso dedicato ai più piccoli gioKarate inizia all’età di 4 anni.

Ho 40/50/60 anni, è tardi per iniziare?

Iniziare Karate in età adulta oltre ad essere possibile..è raccomandato!

Avvicinarsi a questa attività da adulti ha il vantaggio di poter comprendere e apprezzare i suoi principi filosofici ed i suoi insegnamenti etici con una maturità diversa .

Parliamo dell’aspetto fisico: siamo d’accordo che resistenza flessibilità e velocità sono fattori che con l’avanzare dell’età subiscono delle modificazioni, ma abbiamo anche la possibilità di migliorarli seguendo un programma che preveda estrema attenzione alle capacità individuali.

Praticando Karate da adulto aiuto il mio corpo a migliorare la flessibilità articolare, aumento forza muscolare e resistenza. L’alternanza di lavoro aerobico e anaerobico costituisce un valido allenamento cardio vascolare utile a prevenire molte patologie che spesso accompagnano il trascorrere degli anni, attenzione e capacità di reazione sono stimolate in modo non esasperato.

Un grosso vantaggio del Karate è che ognuno può adattare le tecniche e le posizioni alle proprie possibilità fisiche, la pratica dei Kata (forme) non ha limiti di età ed anche il confronto con un “ avversario” può contribuire, con le dovute accortezze, ad aumentare la propria sicurezza ed auto stima.

L’aspetto della socialità  poi è fondamentale, in fase della vita nella quale alcuni hanno i figli già grandi, il lavoro è impostato o magari anche terminato, quale occasione migliore per instaurare nuovi rapporti di amicizia e collaborazione se non su un tatami?

Come si struttura una lezione?

La lezione è strutturata in tre parti:
– riscaldamento
– allenamento
– potenziamento e flessibilità

Non sono mai stato coordinato, il karate non fa per me?

La coordinazione motoria è la capacità che ci permette di eseguire movimenti efficaci con il minimo dispendio energetico, ed è costituita da una serie di capacità fisiche e neuro muscolari.

Sicuramente non tutti abbiamo la fortuna di nascere già muniti di un livello ottimale di coordinazione, altrimenti saremmo tutti “fuoriclasse nello sport”.

Il Karate rappresenta  una grande  opportunità per migliorare  la coordinazione psico-motoria.

L’allenamento infatti prevede l’esecuzione di movimenti fluidi e veloci accompagnati da una corretta respirazione diaframmatica, si eseguono esercizi mirati all’equilibrio e alla stabilità, si utilizzano in egual misura gambe braccia in modo bilaterale (dx/sx). 

Agilità, tenacia, forza e flessibilità, capacità di reazione, di coordinazione e senso dell’equilibrio sono allenati in modo ottimale.

La pratica dei Kata e del Kumite (combattimento) allenano il ritmo, la capacità di reazione, oltre a sviluppare la nostra capacità di trasformazione, imparando a rispondere con decisione a stimoli imprevisti.

Quando si svolgono gli esami di cintura?

Gli esami di cintura si svolgono in due sessioni annuali (fine gennaio e fine maggio).

Quante cinture ci sono nel karate?

Le cinture sono 7 (bianca/gialla/arancio/verde/blu/marrone/nera), esistono poi i gradi intermedi ovvero le mezze cinture.

In cosa si differenzia il karate rispetto ad altre attività sportive per i ragazzi?

Le arti marziali  sono sport ottimali per un corretto sviluppo della personalità soprattutto nei ragazzi/e dove forza e mobilità articolare si sviluppano in maniera armonica

Il Karate è un’attività completa e una filosofia di vita,  insegna il rispetto verso il prossimo e non la sopraffazione .

E’ una disciplina sportiva con contenuti altamente formativi ed educativi, sia a livello fisico  che  a livello mentale.

Dal punto di vista puramente fisico, l’allenamento bilaterale con l’utilizzo sia di braccia che gambe e un’infinità di posture e schemi motori, la rende una delle pratiche sportive più complete.

Il karate è uno sport individuale dove però in ogni lezione si lavora in gruppo con  precise regole  rivolte al rispetto dell’altro. La presenza di regole ha un duplice effetto: i ragazzi più esuberanti  imparano ad adeguarsi ai limiti comportamentali di questa disciplina, mentre i più timidi beneficiano di queste regole per eliminare i loro timori ed esprimersi con più tranquillità e spontaneità. 

Praticare Karate allena alla consapevolezza, migliora l’autocontrollo e la socialità, si  impara a superare le proprie paure.

Lealtà, rispetto, dignità e correttezza sono le basi imprescindibili di un praticante di Karate. 

E’ pericoloso? C’è il rischio di farsi male?

Il karate non è né pericoloso né tanto meno violento. Il Karate è una disciplina che si pratica  a mani nude il cui scopo è rafforzare  il corpo e lo spirito.

Il karate insegna il rispetto verso il prossimo e non la sopraffazione. Durante i combattimenti di karate, che rappresentano  solo una piccola parte rispetto al programma, i due atleti controllano le tecniche in modo da non provocare nessun danno nei riguardi dell’avversario. Le protezioni che si usano sono semplici precauzioni per migliorare la sicurezza e l’incolumità. Molti sport più popolari sono indubbiamente meno innocui della pratica del karate!

Mio figlio è molto esuberante e indisciplinato il karate può aiutarlo?

Imparare il karate aiuta a gestire le intemperanze del carattere. Premesso che la disciplina si impara a piccole dosi in casa, a scuola e nel contesto sociale dove i bambini crescono, praticando il karate aggiungo un importante tassello alla loro  educazione. Mentre imparano le tecniche imparano anche a rispettare i compagni ed il luogo dove si trovano (il dojo), senza imposizioni ma semplicemente praticando. La presenza di regole consente ai ragazzi più esuberanti  di canalizzare in modo positivo le loro energie. La pratica di tecniche di combattimento individualmente e poi in coppia, rispettando precisi codici di comportamento, è il mezzo migliore per non soffocare l’aggressività ma per convogliarla nella giusta direzione consentendo un maggior  autocontrollo.

Mio figlio è molto timido e introverso in che modo il karate potrebbe essergli utile?

Lo studio dell’auto-controllo non significa solo imparare a tenere a freno l’eccessiva esuberanza e le reazioni sproporzionate. Ma anche il suo opposto: liberare l’energia interiore soffocata dall’educazione o dal carattere timido e introverso, imparando ad affrontare di petto le situazioni critiche quando necessario.La pratica costante del Karate potenzia le competenze del bambino e dell’adolescente rafforzando la sicurezza interiore. lI ragazzi imparano a conseguire in modo  autonomo  i risultati, attraverso prove ed errori senza soluzioni preconfezionate. Ecco che il  raggiungimento di un risultato come ad esempio imparare un kata o apprendere delle sequenze di tecniche, entrare a far parte del gruppo, riuscire a partecipare ad una gara, superando la timidezza, creerà una maggior consapevolezza dei propri mezzi: un bagaglio ed una risorsa dentro e fuori il dojo.

Nella scuola di mio figlio accadono spesso episodi di bullismo, il karate può aiutare mio figlio a difendersi?

Da sempre proponiamo Karate-Educazione (anche attraverso corsi nelle scuole) che significa allenare non solo la corretta esecuzione delle tecniche, ma anche fornire agli allievi strumenti per gestire situazioni di prevaricazione o di disagio.

Ci sono diverse forme di bullismo: verbale, fisico, relazionale, sociale, sessuale, cyberbullismo. Lo scopo del Karate-Educazione è quello di formare nel tempo persone sagge, equilibrate, che sappiano gestire a livello emotivo e fisico situazioni di disagio o di aggressione reale. 

L’allenamento al Karate permette di scoprire potenzialità e limiti del proprio corpo. L’educazione al movimento nello spazio, lo sviluppo dell’orientamento e della coordinazione, l’acquisizione della bilateralità, la capacità di saltare, cadere, abbassarsi, schivare gli attacchi: inducono a prendere coscienza della propria forza. 

Praticare le arti marziali aiuta a reagire con consapevolezza e non violenza, imparando a gestiresentimenti momentanei come paura, rabbia e agitazione. 

Da molto tempo non faccio sport e spesso mi sento indolenzito posso iniziare a fare karate?

Il  Karate  può essere praticato da chiunque a prescindere dall’età, dal fisico, dal genere.

La lezione di karate è composta  da una prima fase di riscaldamento muscolare e articolare, una seconda fase più intensa di tecniche, per terminare  con esercizi di tonificazione, addominali ed allungamento muscolare. L’alternanza di lavoro aerobico ed anaerobico costituisce un perfetto allenamento cardio vascolare. Se non ci sono particolari controindicazioni da parte del proprio medico la pratica del karate si presta e si adatta alle condizioni fisiche e di salute di tutti.

Come funziona l’agonismo?

A tutti gli allievi offriamo, su base volontaria, la possibilità di partecipare a competizioni di livello nazionale. Con la “squadra di specializzazione agonistica” ci avventuriamo anche all’estero e partecipiamo a competizioni di Livello internazionale che necessitano di una preparazione specifica. Si può essere invitati a partecipare ai corsi dedicati alla specializzazione agonistica dimostrando costanza ed impegno, gli unici requisiti fondamentali. Le doti tecniche e atletiche si possono costruire e migliorare se ci sono impegno e volontà.

Il karate è valido come autodifesa?

Il karate può certamente essere utilizzato come  tecnica di autodifesa ma è necessario specificare che ci si deve allenare con costanza, per poter essere in grado di applicare le tecniche difensive in un momento di tensione emotiva. Le tecniche apprese insegnano a non opporre mai forza alla forza, ma a studiare e prevedere l’attacco dell’avversario per neutralizzarne  la pericolosità. Saper fare Karate non significa diventare “invincibili”,  ma sicuramente l’allenamento fisico e mentale che viene svolto permette a tutti di affrontare i propri limiti e le proprie paure e gestire situazioni di pericolo. 

Allenarsi a piedi nudi è proprio necessario e perché? 

Il Karate si pratica a piedi nudi per diversi motivi alcuni dei quali storici. Ai nostri giorni  l’allenamento viene svolto su un tatami dedicato (materassino morbido adatto ad attutire l’impatto). Lavorare a piedi scalzi, permette di apportare numerosi benefici dal punto di vista strutturale, sviluppa una migliore proriocettività dell’appoggio podalico, con numerosi vantaggi per la correzione di difetti posturali ( piede piatto-appoggio asimmetrico ecc) soprattutto nei bambini. Inoltre numerose tecniche prevedono l’utilizzo dei calci, che ovviamente risulterebbero piuttosto pericolosi se portati indossando calzature.

C’è il rischio che mio figlio facendo karate si convinca di poter picchiare tutti?

Questo tipo di situazione non potrebbe mai verificarsi praticando Karate nella nostra scuola, perché anzi tutto Karate/Educazione insegna il rispetto dell’altro, a misurarsi con i propri limiti ma al contempo considerare le caratteristiche dell’altro. 

La pratica di tecniche di combattimento individualmente e poi in coppia, rispettando precisi codici di comportamento, è il mezzo migliore per non soffocare l’aggressività ma per convogliarla nella giusta direzione consentendo un maggior  autocontrollo.

Lealtà, rispetto, dignità e  correttezza sono le basi imprescindibili di un praticante di Karate. 

A mio figlio è stata diagnosticato un deficit di attenzione il karate può essere utile? 

I nostri programmi di allenamento  hanno il preciso scopo di  sviluppare un’organizzazione mentale in grado di produrre sequenze psicomotorie in risposta allo stimolo dato. La capacità di concentrazione avviene in modo naturale e non forzato. Sperimentare che a ogni azione segue una reazione, rispondere velocemente agli stimoli e nel contempo scegliere la risposta più adeguata, contribuisce a mantenere vigile l’attenzione nei ragazzi/e. Soprattutto nelle nuove generazioni dove la capacità di concentrazione è limitata a tempi molto brevi a causa della molteplicità di stimoli e immagini alle quali sono abituati. 

Imparare a prendere decisioni in tempi rapidi insegna ad assumersene anche la responsabilità e  richiede lo sviluppo di una buona capacità di attenzione. Nell’allenamento del karate tutto questo assume una valenza ludica e formativa, diventa più semplice quindi mantenere vigile l’attenzione. Questo tipo di allenamento protratto nel tempo contribuisce a migliorare la capacità di attenzione anche nell’ambito scolastico e nella vita sociale.

Iscrizione

Quanto dura il periodo di prova?

Ogni anno nel mese di ottobre offriamo la possibilità di provare gratuitamente per tutto il mese.
E’ comunque sempre possibile effettuare qualche lezione di prova durante l’anno, salvo disponibilità.

I corsi sono a numero chiuso, perciò accettiamo iscrizioni fino ad esaurimento posti.

Quale abbigliamento per partecipare alla prova gratuita?

Per partecipare alla prova gratuita è sufficiente un paio di pantaloni della tuta, una maglietta, l’occorrente per lavarsi i piedi (la pratica si svolge a piedi nudi) e un paio di ciabatte per spostarsi dallo spogliatoio al tatami.

E’ necessario il certificato medico per la prova gratuita?

Per partecipare alla prova gratuita non è necessario il certificato medico, ti sarà richiesto di compilare un modulo di auto-certificazione che avrà validità per il solo periodo di prova.

Devo compilare la domanda di iscrizione ogni anno?

Si, ogni anno al rinnovo del tesseramento è necessario ricompilare la domanda, anche se i dati e i contatti non sono cambiati rispetto all’anno precedente.

Cosa comprende il tesseramento?

Comprende il tesseramento alla Federazione Sportiva / Ente di Promozione Sportiva e l’assicurazione per tutto l’anno sportivo

Quanto dura l’abbonamento?

L’abbonamento ha durata annuale settembre -> giugno.

Posso pagare a rate?

Si! E’ possibile la dilazione dell’abbonamento fino ad un massimo di 10 rate mensili. Tutte le informazioni in segreteria, QUI i nostri contatti.

Quale abbigliamento è richiesto in caso di iscrizione?

Il karate-gi (la divisa bianca tradizionale della nostra disciplina), rappresenta la parità e l’uguaglianza degli allievi sul tatami, dove l’unico distinguo sarà il colore della cintura, rappresentante il livello di esperienza dell’allievo.

E’ possibile iscriversi ai corsi iniziati anche durante l’anno?

Nei primi mesi dell’anno sportivo è possibile essere inseriti in un corso principianti già avviato, inizialmente l’allievo sarà seguito da un insegnante individualmente per poterlo poi inserire nel gruppo. La possibilità resta comunque vincolata alla disponibilità di posti e alla decisione del Maestro.

Per le cinture di grado avanzato l’inserimento è sempre possibile.

Quanto costa l’abbonamento?

I costi variano in base all’età dell’allievo e alla frequenza del corso, per tutte le informazioni puoi contattare la nostra segreteria QUI.